martedì 25 febbraio 2014

Lavoratori Micron, lettera Aperta al Presidente della Repubblica


Caro Presidente Napolitano,

chi Le scrive, è la Rappresentanza Sindacale Unitaria dei 324 lavoratori di Micron a Catania, parte dei 1028 lavoratori italiani, ingegneri e fisici altamente specializzati, che lavorano nel campo della microelettronica da più di 10 anni.
L’azienda per la quale lavoriamo, la multinazionale americana Micron, ha deciso, in maniera inaspettata, di licenziare con procedura di mobilità 419 lavoratori su un totale di 1028, distribuiti in tutta Italia sui siti di Arzano (NA), Avezzano (AQ), Agrate (MB) e Catania. Di questi, 127 su 324 solo a Catania. La Micron motiva questa decisione adducendo esigenze di trasformazione organizzativa globale, ma i numeri italiani ci penalizzano in misura molto maggiore che nel resto del mondo: 40% di esuberi in Italia a fronte dell’annunciato 5% mondiale.
Questi numeri, con la loro freddezza e ferocia, persino con indifferenza, parlano di una assoluta volontà da parte di questa azienda di abbandonare il territorio italiano in nome di una delocalizzazione selvaggia, e senza regole e responsabilità sociali.......................

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