giovedì 19 luglio 2018
Continental: la Rsu indice sciopero per la sicurezza sul lavoro
Apprezziamo molto la scelta della RSU di indire uno sciopero sulle questioni della sicurezza sul lavoro, visto che come USB siamo già intervenuti spesso su questo tema, sia a livello nazionale che locale.
Chiediamo perciò alla RSU e agli RLS di non fermarsi a questo e di intervenire con forza anche sui temi che ci riguardano direttamente, come ad esempio i casi in cui i lavoratori sono obbligati di fatto ad operare da soli in luoghi isolati e/o pericolosi, senza l'ausilio di procedure specifiche.
Chiediamo anche un intervento serio e rigoroso per quanto riguarda il rispetto delle norme relativamente agli interventi effettuati da ditte esterne.
Inoltre è indispensabile intervenire pure sulle questioni del sovraffollamento nello stabilimento di Fauglia e dello stress lavoro-correlato.
Aderiamo quindi a questo sciopero, sapendo che la sicurezza sul lavoro si fa soprattutto pretendendo dall'azienda il rispetto delle regole, in particolare quelle inerenti la salute dei lavoratori e le norme di legge vigenti.
USB Continental
martedì 17 luglio 2018
I lavoratori dell’Unicobas licenziati da ALP tornano al lavoro
Livorno – “Si è conclusa venerdì 13 la trattativa per la riassunzione dei 3 lavoratori dell’Unicobas licenziati da ALP il mese scorso ed i lavoratori riprenderanno il lavoro domani. Si tratta di un reintegro sostanziale anche se non formale, nel senso che i lavoratori mantengono le tutele del contratto precedente (niente jobs act), lo stesso inquadramento e l’anzianità di servizio.
La mobilitazione messa in piedi dall’Unicobas a cui hanno aderito l’USB, la CUB, molti lavoratori e organizzazioni politiche ha dato i suoi frutti e ringraziamo tutti per la solidarietà. (....)
lunedì 9 luglio 2018
USB CONTINENTAL: richiesta pubblicazione in bacheca sinsacale
Pubblichiamo il testo della e-mail inviata dai membri di Usb Continental alla RSU e al coordinatore in merito all'utilizzo delle bacheche sindacali:
"Buongiorno.
In molte occasioni i lavoratori ci chiedono di affiggere i nostri comunicati nelle bacheche sindacali. Vi chiediamo perciò, limitatamente a casi specifici di particolare interesse per i lavoratori Continental, di permetterci di far conoscere le nostre posizioni a tutti/e e di affiggere nelle bacheche i documenti USB, nei tempi e nei modi che potremmo concordare assieme.
Grazie e saluti.
9/7/2018
USB Continental Pisa"
"Buongiorno.
In molte occasioni i lavoratori ci chiedono di affiggere i nostri comunicati nelle bacheche sindacali. Vi chiediamo perciò, limitatamente a casi specifici di particolare interesse per i lavoratori Continental, di permetterci di far conoscere le nostre posizioni a tutti/e e di affiggere nelle bacheche i documenti USB, nei tempi e nei modi che potremmo concordare assieme.
Grazie e saluti.
9/7/2018
USB Continental Pisa"
giovedì 5 luglio 2018
COMUNICATO DI SCIOPERO: REINTEGRO IMMEDIATO PER I LAVORATORI ALP LICENZIATI
Non siamo disponibili ad accettare il ricatto del posto di lavoro per chi si fa carico di tutelare i lavoratori, soprattutto visto i livelli intollerabili raggiunti dagli infortuni mortali nel nostro paese.
Per queste ragioni USB, nel sostenere i lavoratori e delegati ALP licenziati per aver protestato durante uno scarico effettuato senza il rispetto delle normative di sicurezza e ritenendo necessaria una risposta forte e unitaria, proclama sciopero per venerdì 6 luglio.
In Continental gli scioperi si articoleranno secondo le seguenti modalità:
- 2 ore a fine turno per tutti i turni presenti in azienda il 6 luglio;
- 2 ore a fine turno per tutti i rimaneti turni nel primo giorno di presenza in azienda dopo il 6 luglio;
- 1 ora a fine turno per i part-time.
Livorno, 05/07/2018
USB Livorno
mercoledì 27 giugno 2018
lunedì 25 giugno 2018
venerdì 22 giugno 2018
USB CONTINENTAL: LA RSU ACCOGLIE L’ESPERTO DI PAUSE PAGATO DALL’AZIENDA
Nel suo verbale del 28 maggio 2018 la RSU ha comunicato ai lavoratori di essere stata informata del fatto che "l'Azienda ha formalmente incaricato un consulente esterno per fare un'analisi approfondita sulla questione relativa alle pause..." e che "il consulente si è già recato due volte nei reparti produttivi e provvederà successivamente ad incontrare la delegazione sindacale per un primo confronto e per una presentazione dell'analisi effettuata ....". In altre parole, è venuto il consulente incaricato dall'azienda, ha fatto le sue osservazioni nei reparti produttivi per ben due volte, senza che nessuno si sia accorto di niente e più avanti farà conoscere le sue conclusioni alla RSU.
E' chiaro intanto che "l'analisi approfondita" fatta da un consulente scelto e pagato dall'azienda non può che rispondere agli interessi dell'azienda e con molta probabilità porterà alla conclusione che le pause attualmente sono eccessive e quindi possono essere ridotte. Eppure la RSU e i sindacati confederali hanno anche accettato che tale figura entrasse negli ambienti produttivi, a loro insaputa e senza essere nemmeno presenti.
Portare in assemblea la relazione di un esperto che dimostri, con la sua "analisi approfondita", che ci sono abbondanti margini per ridurre le pause, sicuramente non aiuta i lavoratori a difendere il diritto alle pause nei tempi e nei modi attuali.
Tutto ciò è inaccettabile e dimostra la completa incapacità dei sindacati confederali di rappresentare e difendere i lavoratori. La prassi consolidata di far le pause come le abbiamo sempre fatte è già di per se un accordo e noi ci opporremo con tutti i mezzi a nostra disposizione alla sua cancellazione, anche in virtù del fatto che i carichi di lavoro sono già stati aumentati abbondantemente in tutti i reparti.
Pisa, 23 giugno 2018
USB Continental
giovedì 21 giugno 2018
Possibili cambiamenti per Powertrain Continental?
Rendiamo pubblica la e-mail con la quale si informa la Rsu Continental delle ultime comunicazioni in merito ad una possibile vendita di Powertrain e si chiede di far arrivare l'informazione a TUTTI i lavoratori.
From: M. Ruffa
Date: Gio 21 Giu 2018, 17:12
Subject: Possibile vendita Powertrain
To: rsu, F. Fontanelli
Ieri Continental, facendo riferimento a quanto pubblicato in mattinata da alcune riviste tedesche, ha emesso una comunicazione in cui in sostanza non smentisce la notizia della IPO che si intende lanciare per Powertrain e afferma che a breve sarà presa una decisione in merito al nuovo assetto organizzativo della multinazionale.
Invita tutti a non essere turbati dalla cosa, anche se, dicono, è comune in tali situazioni e rimarcano che ci faranno sapere non appena sarà stata presa la decisione.
Crediamo sia necessario e corretto far arrivare questa comunicazione a tutti i lavoratori e, visto che l'azienda non si è premurata di farlo, chiediamo a voi di pubblicarne il contenuto nelle bacheche sindacali.
Trovate la comunicazione completa in inglese e tedesco alla pagina Powertrain.
Saluti.
Michela Ruffa
USB Continental
CCNL metalmeccanici, USB: per il secondo anno non porta salario ma fregature
Siamo al secondo anno di vigenza del CCNL e in base a quanto previsto e sottoscritto da FIM e FIOM non ci sono aumenti contrattuali che pesano su TFR e contributi, Confindustria ringrazia!
Landini per la FIOM, Bentivogli per la FIM e Palombella per l’UILM si accordarono con Confindustria per un adeguamento salariale legato al coefficiente IPCA (indice di calcolo dell’inflazione depurato dai prezzi dei combustibili importati) calcolato ex post a giugno di ogni anno. Un aumento pari a poche decine di euro, che in presenza di aumenti individuali e collettivi, lo stesso CCNL prevede che siano riassorbiti, ossia non erogati .
Il grande business del salario in natura
Dopo gli sgravi fiscali per le imprese, i fondi per l’industria 4.0, l’allora Governo Renzi ha inserito nella Legge di Stabilità (ex-Finanziaria) un ulteriore aiuto agli imprenditori: la defiscalizzazione degli aumenti contrattuali, a patto che questi fossero legati all’erogazione di beni e servizi, ossia buoni spesa per cifre che cumulativamente non superino i 258 € l’anno.
Così nel giro di pochi giorni sono comparse dal nulla piattaforme e-commerce che indicano obbligatoriamente ai lavoratori metalmeccanici come e con chi possono spendere buoni spesa di 100€ nel 2017, 150 € nel 2018 e 200€ nel 2019. L’effetto di questo modello contrattuale è molteplice; la perdita di funzione del contratto nazionale, il blocco sostanziale dei salari, la riduzione dei contributi previdenziali, il lavoro per una sua parte non più quantizzato in salario.
FIM, FIOM, UILM e Confindustria dilettanti allo sbaraglio o peggio?
Ignorando colpevolmente che l’anno fiscale va da gennaio a dicembre, il contratto siglato riporta genericamente che si può accedere ai buoni spesa entro l’1 giugno dell’anno successivo.
Molti metalmeccanici che hanno speso i voucher di 100 € spettanti nel 2017 entro giugno di quest’anno, stanno scoprendo che i 150 € di bonus non possono spenderli nel 2018 in beni materiali, perché altrimenti sforerebbe il limite di detassazione.
La fregatura si nasconde nei dettagli
L’articolo 51 del TUIR (Testo Unico Imposte sui Redditi) cui si rifà il CCNL dei metalmeccanici sottoscritto da FIM, FIOM, UILM stabilisce al comma 2 che i bonus legati all’erogazione di servizi non hanno limiti di detassazione. Diversamente il comma 3 fissa per i beni materiali il vincolo dei 258 € di spesa massima nell’anno fiscale . Oltre alla complice ignoranza dei firmatari, è significativo che a darne comunicazione ai lavoratori, non siano state le aziende di Confindustria, o Landini, Bentivoglio e Palombella ma il blocco inserito dalle piattaforme E-commerce.
Metà …salute
La sanità privata inserita nel rinnovo contrattuale con Metasalute, vede la multinazionale RBM gestire insieme a FIM, FIOM, UILM e Confindustria le quote di centinaia di migliaia di metalmeccanici. Com’era prevedibile dovendo fare utili, Metasalute non può rispondere all’aspettativa di tutela e qualità vantate. Riteniamo contrario agli interessi dei lavoratori e più in generale del paese, la scelta operata da CGIL, CISL e UIL di concorrere ad attaccare lo stato sociale e il Servizio sanitario nazionale. È utile ricordare che il Servizio sanitario nazionale gratuito per tutti è una conquista relativamente recente, non è un caso che sia stato sempre avversato, dequalificato, saccheggiato e tagliato dagli stessi sostenitori dell’impresa sanitaria privata.
L’USB continua a denunciare il CCNL metalmeccanici di Confindustria come il peggior contratto della storia del movimento sindacale in Italia e i fatti ci stanno dando ragione. C’è bisogno di contratti che portino aumenti di salari reali e diritti, rilanciando l’azione sindacale generale a difesa della previdenza e della sanità pubblica.
USB Lavoro Privato – Settore metalmeccanici
sabato 16 giugno 2018
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