sabato 1 marzo 2014
venerdì 28 febbraio 2014
RADIO FABBRICA: altre dicerie sulla turnazione a 4 squadre
Ecco cosa ci riferisce Radio Fabbrica sull'argomento "turnazione a 4 squadre":
Indennità 4° turno : Rivedere Cifra e definire più chiaramente i casi in cui verrà tolto il gettone presenza.
Quindi, se la voce è vera, si è pronti a concedere all'azienda 2 sabati e un'altra domenica ma si cerca di compensare la cosa con l'aumento dell'indennità di turno. E' chiaro che per noi alcune cose non hanno prezzo.
".... definire più chiaramente i casi in cui verrà tolto il gettone presenza" è invece un'affermazione troppo vaga per essere commentata. Per noi la penalizzazione del fine settimana va eliminata del tutto perchè discriminatoria e perchè confonde il diritto alle ferie con l'assenteismo.
Indennità 4° turno : Rivedere Cifra e definire più chiaramente i casi in cui verrà tolto il gettone presenza.
Quindi, se la voce è vera, si è pronti a concedere all'azienda 2 sabati e un'altra domenica ma si cerca di compensare la cosa con l'aumento dell'indennità di turno. E' chiaro che per noi alcune cose non hanno prezzo.
".... definire più chiaramente i casi in cui verrà tolto il gettone presenza" è invece un'affermazione troppo vaga per essere commentata. Per noi la penalizzazione del fine settimana va eliminata del tutto perchè discriminatoria e perchè confonde il diritto alle ferie con l'assenteismo.
Anche la RSU Continental ha un blog!
Siamo lieti di comunicarvi che finalmente da oggi anche la RSU CONTINENTAL avrà un blog tutto suo!
http://rsu-fiom-continental-pisa.blogspot.it/
Nel dargli il benvenuto cogliamo l'occasione per dire la nostra.
Ci sembra più un giornale che un blog, che nasce sotto l'egida e con la "benedizione"della segreteria e nel quale non si prevede la possibilità di fare commenti. Il rapporto "diretto" con i lavoratori sarà limitato al solo utilizzo delle e-mail che ogni lavoratore potrà inviare alla rsu in caso di "bisogno".
Per quanto ci riguarda quindi, non si tratta di uno spazio di discussione vero e aperto ma sempre più chiuso perchè si va a ricercare il rapporto col "singolo" lavoratore. Un blog inoltre nel quale ogni singolo delegato avrà pochissima autonomia perchè tutto dovrà essere "condiviso dalla centrale".
Per concludere quindi a nostro avviso cambiano gli strumenti utilizzati ma non cambia il metodo!
Comunque Buon Lavoro a tutta la RSU!
http://rsu-fiom-continental-pisa.blogspot.it/
Nel dargli il benvenuto cogliamo l'occasione per dire la nostra.
Ci sembra più un giornale che un blog, che nasce sotto l'egida e con la "benedizione"della segreteria e nel quale non si prevede la possibilità di fare commenti. Il rapporto "diretto" con i lavoratori sarà limitato al solo utilizzo delle e-mail che ogni lavoratore potrà inviare alla rsu in caso di "bisogno".
Per quanto ci riguarda quindi, non si tratta di uno spazio di discussione vero e aperto ma sempre più chiuso perchè si va a ricercare il rapporto col "singolo" lavoratore. Un blog inoltre nel quale ogni singolo delegato avrà pochissima autonomia perchè tutto dovrà essere "condiviso dalla centrale".
Per concludere quindi a nostro avviso cambiano gli strumenti utilizzati ma non cambia il metodo!
Comunque Buon Lavoro a tutta la RSU!
giovedì 27 febbraio 2014
La delegazione trattante va a trattare senza mandato
Stamattina la delegazione trattante si è recata all'Unione Industriali di Pisa per definire un nuovo accordo che allarghi la solidarietà ad altri reparti e lavoratori. Riteniamo gravissimo che ciò sia avvenuto senza un passaggio preventivo in RSU come prevedono i regolamenti e la buona prassi democratica. Infatti ogni decisione interna o pubblicamente espressa con la sigla RSU deve essere frutto di un confronto avvenuto nella RSU stessa e non può essere un'iniziativa unilaterale di un singolo o di gruppi di componenti (art. 8 del Regolamento per il funzionamento dell'RSU: http://www.fiom.cgil.it/rsu/normativa/funzionamento.pdf).
Ci risulta che il 24 febbraio scorso il coordinatore della RSU abbia avvertito gli altri delegati comunicando, semplicemente tramite e-mail, ulteriori esuberi nel reparto Componenti Piezo. Nella e-mail si prosegue dicendo: "Abbiamo convenuto che la soluzione migliore è un nuovo accordo per estendere anche a loro la Solidarietà....". I dettagli sono stati demandati ad un'altra e-mail che avrebbe dovuto inviare l'azienda ma naturalmente tali dettagli non sono mai arrivati.
Quindi, siccome non ci risulta ci sia stata alcuna convocazione o riunione della RSU (nonostante sia stata richiesta da un delegato) dove discutere PREVENTIVAMENTE e DEFINIRE quale fosse la soluzione migliore con tutti i componenti della RSU, ci chiediamo quali siano i soggetti di tale affermazione: "Abbiamo convenuto che.....". Chi ha convenuto? E con chi altro? Detto questo non si capisce neanche con quale mandato i 3 della delegazione trattante si siano recati in trattativa presso l'UIP.
Quindi, siccome non ci risulta ci sia stata alcuna convocazione o riunione della RSU (nonostante sia stata richiesta da un delegato) dove discutere PREVENTIVAMENTE e DEFINIRE quale fosse la soluzione migliore con tutti i componenti della RSU, ci chiediamo quali siano i soggetti di tale affermazione: "Abbiamo convenuto che.....". Chi ha convenuto? E con chi altro? Detto questo non si capisce neanche con quale mandato i 3 della delegazione trattante si siano recati in trattativa presso l'UIP.
Quanto accaduto è l'ennesima dimostrazione dell'arroganza e della prevaricazione su tutto e su tutti di questo gruppo di ossequiosi "dirigenti sindacali" che si precipitano a fare trattative mettendo in primo piano le esigenze aziendali e infischiandosene dei regolamenti e dei lavoratori che ancora una volta vengono tagliati fuori da ogni possibilità di discussione.
La delegazione trattante stamattina è andata a trattare per tutti NOI, ancora una volta senza NESSUNA TITOLARITÀ!
mercoledì 26 febbraio 2014
Gestione unilaterale della solidarietà
Fin dall'inizio l'accordo sui contratti di solidarietà ha evidenziato molti punti critici specialmente sulla gestione che risulta di fatto completamente in mano all'azienda e le molte irregolarità segnalateci con insistenza dai lavoratori rimangono tuttora irrisolte.
Ci sono stati di recente un paio di incontri con l'azienda a cui hanno partecipato alcuni delegati sindacali ma il frutto di tali incontri, se è quello annunciato negli ultimi comunicati a firma RSU, ci pare molto scarso e del tutto inefficace.
In sintesi nel primo comunicato si dice che:
- l'azienda non può rispettare le rotazioni per difficoltà legate a competenze e formazione sulle linee.
- Il problema delle turnazioni scombussolate sorge proprio per poter fare gli scambi e garantire che tutti facciano solidarietà.
- La RSU verificherà preventivamente "le modalità di svolgimento delle prossime turnazioni in modo da poter interagire nei criteri di organizzazione" e se sarà il caso ridiscuterà "le procedure di comunicazione e preavviso di cambi turno e ingresso in Solidarietà"......
A tal proposito ricordiamo che in assemblea era stato detto che si trattava sicuramente di errori fatti da personale incompetente e che "ora che glielo abbiamo spiegato noi, sicuramente capiranno e rispetteranno le regolari ciclicità dei turni".
Il secondo comunicato a firma RSU invece vorrebbe risolvere il problema del mancato preavviso "per i cambi turno" (non si riferisce esplicitamente "all'ingresso in solidarietà") facendo riferimento ai relativi accordi interni (non a quello sulla solidarietà perchè lì non c'è scritto assolutamente niente in merito).
Il succo del comunicato è:
- la RSU ribadisce, nel caso ancora qualcuno non l'avesse capito, che i lavoratori non si devono ritenere obbligati a derogare agli accordi sindacali e "tutto ciò che viene eventualmente richiesto dall'Azienda al di fuori dei nostri accordi sindacali è da ritenersi del tutto facoltativo".
Quindi, visto che non si prevede niente per tentare di imporre all'azienda il rispetto degli accordi, di fatto si lascia al lavoratore la FACOLTA' di accettare o meno di cambiare turno senza il dovuto preavviso. Ancora una volta siamo di fronte alla seguente logica: "è lecito da parte dell'azienda chiedere, spetta al lavoratore decidere se accettare o meno".
Non condividiamo e condanniamo apertamente il modo di gestire le suddette questioni da parte della RSU. Riteniamo che in tal modo si stia continuando a lasciare in mano all'azienda la piena gestione della solidarietà. I problemi sono tuttora irrisolti e i lavoratori sono lasciati soli di fronte al proprio responsabile a dover dire SI o NO.
Chiediamo quindi alla RSU di intervenire una volta per tutte e dare un chiaro segnale all'azienda per porre fine a questo stato di cose.
Ricordiamo che di fronte alla gestione unilaterale delle questioni ci sono solo 2 strade possibili:
1) Accettare, dicendolo però chiaramente ai lavoratori.
2) Organizzare la protesta dei lavoratori (SCIOPERO).
Cogliamo l'occasione per ricordare alla RSU che è CORRETTO mettere la "firma RSU" sui comunicati sindacali SOLO DOPO aver percorso la strada di tentare la condivisione con TUTTI i membri della RSU. In particolare i due comunicati citati sopra, prima dell'affissione in bacheca, non sono stati nemmeno sottoposti alla lettura di tutti gli RSU.
(vedi anche: http://ilfoglio-bianco.blogspot.it/2014/01/gestione-contratti-di-solidarieta.html)
martedì 25 febbraio 2014
RADIO FABBRICA: quel che si dice sulle Ferie
Ecco quanto riporta Radio Fabbrica sulle Ferie:
Ferie Arretrate 50% entro Giugno, altro 25% entro Settembre, altro 25% fine anno
Anche questa viene sicuramente dall'incontro del 7 febbraio
Cosa prevede la normativa in merito?
Art. 10, D.Lgs. n. 66/2003 (come modificato dal D.Lgs. n. 213/2004)
L’istituto delle ferie e le relative modalità di fruizione sono oggi disciplinati dall’art. 10, D.Lgs. n. 66/2003, il quale dispone: “Fermo restando quanto previsto dall'articolo 2109 del Codice civile, il prestatore di lavoro ha diritto a un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. Tale periodo, salvo quanto previsto dalla contrattazione collettiva o dalla specifica disciplina riferita alle categorie di cui all'articolo 2, comma 2, va goduto per almeno due settimane, consecutive in caso di richiesta del lavoratore, nel corso dell'anno di maturazione e, per le restanti due settimane, nei 18 mesi successivi al termine dell'anno di maturazione (comma 1). Il predetto periodo minimo di quattro settimane non può essere sostituito dalla relativa indennità per ferie non godute, salvo il caso di risoluzione del rapporto di lavoro (comma 2)” (fonte: http://www.altalex.com/index.php?idnot=60325)Quindi, in linea di principio potrebbe essere condivisibile la proposta di stabilire delle percentuali di esigibilità da parte dell'azienda delle ferie arretrate con lo scopo di far smaltire i contatori. Quello che non riusciamo a capire è perchè in questa azienda bisogna sprecare energie e inventarsi sempre cose nuove quando c'è già la legge che dice cosa bisogna fare!
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