sabato 11 luglio 2020

Lettera aperta ai lavoratori Vitesco: unico obiettivo di USB è il confronto democratico alle elezioni.


Riteniamo doveroso sottoporre all'attenzione dei lavoratorialcuni fatti:

1. L'accordo FIM, FIOM, UILM e Confindustria del 2017 prevede che chi avvia la procedura di rinnovo delle elezioni debba "..inviare comunicazione scritta alle altre organizzazioni presenti..". La FIOM si è guardata bene dall'inviarla ad USB, organizzazione sindacale presente in azienda, l'ha inviata però alla UILM non presente.

2. USB ha richiesto i moduli per la raccolta firme alla RSU come prevede l'accordo: la risposta è arrivata a meno di due giorni dalla scadenza del termine e un delegato si è rifiutato di vidimare i moduli all'inizio della raccolta.

3. Il segretario provinciale della FIOM, ha subito contattato i lavoratori invitando gli iscritti e i "simpatizzanti" di non firmare la nostra lista. Non di non votare la lista USB, cosa che sarebbe anche normale. Ma addirittura di non permetterci neanche di presentare le nostre candidature.

4. I membri di commissione FIOM e FIM inizialmente ci hanno comunicato che sololoro avrebbero valutato la nostra documentazione e che i nostri sarebbero subentrati in commissione solo dopo per prendere atto del "verdetto". E' stato necessario l'intervento del coordinatore per impedire questo.

5. Il permesso sindacale per partecipare alla riunione della commissione ai nostri membri di commissione è stato concesso dall'azienda all'ultimo minuto, dopo l'intervento del coordinatore provinciale.

6. Durante la riunione di commissione gli altri membri hanno da subito contestato (a nostro avviso in modo pretestuoso vista la mancanza di fondamento sugli accordi) tutta la documentazione da noi presentata. Solo grazie alla determinazione dei nostri membri di commissione e dopo un’estenuante riunione, la nostra lista è stata accettata con “riserva”.

7. Abbiamo dovuto discutere anche per far correggere dalla lista il cognome di un candidato nonostante la cosa sia prevista dall'art. 15 dell'accordo del 2017.

Stiamo parlando di comportamenti scorretti conl’obiettivo di escludere la lista USB. In diverse occasioni abbiamo evitato di rendere pubblico per evitare polemiche ma è opportuno che si sappia che probabilmente non piace molto, sia all'azienda che a chi è abituato ad avere da sempre il monopolio sindacale, uno scenario in cui sia presente in fabbrica anche USB. Alla fine la tensione é salita ed ha portato ad eccessi come nel caso della mattina del 3 luglio, nel piazzale a Fauglia. Di questo ci sentiamo in parte responsabili, ce ne dispiace e ci scusiamo coi lavoratori che hanno avuto modo di assistere. Sicuramente gli eccessi sono stati da entrambe le parti ma, per quanto ci riguarda, assolutamente da non ripetersi. Ci auguriamo pertanto che questa ostilità sia finita, per il bene dei lavoratori ed a tutela dei loro interessi. Le elezioni non devono essere una corsa ad ostacoli ed uno scontro tra sindacati.Per noi d'ora in poi, come d'altronde è sempre stato, esistono solo i lavoratori e i loro problemi.

Per noi la polemica è chiusa e si apre lo scenario che consideriamo il più importante: il confronto democratico con il voto dei lavoratori, a prescindere da come andranno le elezioni.

10 luglio 2020

USB Vitesco – USB lavoro privato Livorno

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