venerdì 28 settembre 2018

CONTINENTAL: INTERVENIRE PER TEMPO SIGNIFICA EVITARE DI DIRE:  "CI SIAMO RITROVATI ALL'ULTIMO"



Già a partire dall'inizio del 2018 le riviste internazionali di finanza hanno cominciato a divulgare la notizia relativa  all'intenzione della multinazionale Continental di scorporare e immettere sul mercato azionario, come azienda indipendente, la divisione di cui fanno parte le nostre due sedi di Pisa.

Come USB, abbiamo chiesto all'azienda di informare adeguatamente tutti i lavoratori ma la multinazionale, pur non smentendo le notizie, ha confermato queste intenzioni solo nel mese di luglio.. Da allora Continental ha avviato il processo di scorporo della divisione e in fabbrica hanno cominciato a circolare notizie circa il futuro assetto societario e i possibili acquirenti che lascerebbero intendere un ridimensionamento della divisione.

Queste notizie hanno assunto rilevanza per noi solo quando, a dichiarare quale sarà il futuro assetto societario della divisione o di parte di essa, è intervenuto un responsabile aziendale, quindi una figura che rappresenta l'azienda, tramite comunicazione ai suoi collaboratori. Abbiamo quindi informato tutti i lavoratori  ed espresso molto chiaramente la nostra posizione in merito.

Nonostante le nostre affermazioni fossero di un certo peso e rese pubbliche in fabbrica, l'azienda non ha né smentito, né confermato. Noi crediamo che un atteggiamento di questo genere sia poco rispettoso nei confronti dei circa 1000 dipendenti delle sedi Pisane, il cui futuro può dipendere dalle decisioni della multinazionale.

Inoltre ricordiamo che stiamo parlando di una società  che nel nostro paese riceve volentieri finanziamenti pubblici per l’implementazione dell’industria 4.0 e che per le produzioni ha la possibilità di adottare massima flessibilità sia di orari che di personale, con una presenza prossima al 20% di lavoratori interinali.

Partiamo infine dal presupposto che l’operazione di scorporo e immissione sul mercato azionario della divisione è una manovra di puro carattere finanziario con cui Continental, per dichiarazione della stessa multinazionale, intende far cassa per investire in un settore ritenuto più redditizio, quindi nulla ha a che fare col voler rilanciare la divisione di cui fanno parte le sedi di Pisa.

Per queste ragioni e per evitare le sorprese dell'ultimo minuto con cui purtroppo abbiamo dovuto fare i conti negli ultimi anni in altre  realtà locali, invitiamo l'azienda a smentire o confermare quanto dichiarato da un suo uomo di responsabilità e a voler dare le dovute spiegazioni con la massima urgenza.

Da parte nostra continuerà ad essere garantita la massima attenzione e presenza come è stato da gennaio fino ad ora.

27 settembre 2018
USB Continental

giovedì 27 settembre 2018

Jobs act, incostituzionale legare l'indennità di licenziamento all'anzianità di servizio (contratto a tutele crescenti)

Lo ha deciso la Consulta, che ha dichiarato illegittimo l'articolo 3 comma 1 della decreto legislativo 23 del 2015 contenente la riforma del mercato del lavoro che ha introdotto il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti (....)

Leggi l'articolo completo su:
https://www.italiaoggi.it/news/jobs-act-incostituzionale-legare-l-indennita-di-licenziamento-all-anzianita-di-servizio-201809261453159420

venerdì 21 settembre 2018

USB CONTINENTAL: proposta di azione unitaria alla RSU

Rendiamo pubblica la e-mail che abbiamo inviato alla RSU, in cui si propone un'azione comune di richiesta di chiarimenti all'azienda in merito alla comunicazione fatta da un responsabile sul futuro di Powertrain.
USB Continental

From: Michela Ruffa
Date: Ven 21 Set 2018, 10:00
Subject: Re: Possibile vendita Powertrain
To: RSU,  F. Fontanelli

Buongiorno.

Ci risulta che alcuni lavoratori abbiano già informato anche voi sul fatto che, nei giorni scorsi, un responsabile di reparto abbia comunicato ai suoi collaboratori a Fauglia che dopo lo scorporo di Powertrain sarà costituita una società a responsabilità limitata.
Crediamo la questione sia di rilevanza estrema visto anche che a dichiararlo sia stata una figura che rappresenta l'azienda.

Il nostro punto di vista e la nostra posizione ìn merito li abbiamo già espressi nel comunicato che vi alleghiamo e che abbiamo già divulgato perché crediamo sia inopportuno essere assenti su una questione così seria.

Siamo convinti anche che un'azione comune tra Fiom e Usb sarebbe oltre che necessaria anche di maggior efficacia.
Per queste ragioni vi proponiamo di inviare all'azienda una richiesta formale comune di chiarimenti in merito.

Rimaniamo in attesa di una Vostra risposta.

Ciao a tutti.

Michela Ruffa
USB Continental

Il Gio 21 Giu 2018, 17:12 Michela Ruffa ha scritto:
Ieri Continental, facendo riferimento a quanto pubblicato in mattinata da alcune riviste tedesche, ha emesso una comunicazione in cui in sostanza non smentisce la notizia della IPO che si intende lanciare per Powertrain e afferma che a breve sarà presa una decisione in merito al nuovo assetto organizzativo della multinazionale.
Invita tutti a non essere turbati dalla cosa, anche se, dicono, è comune in tali situazioni e rimarcano che ci faranno sapere non appena sarà stata presa la decisione.

Crediamo sia necessario e corretto far arrivare questa comunicazione a tutti i lavoratori e, visto che l'azienda non si è premurata di farlo, chiediamo a voi di pubblicarne il contenuto nelle bacheche sindacali.

Trovate la comunicazione completa in inglese e tedesco alla pagina Powertrain.

Saluti.
Michela Ruffa
USB Continental

giovedì 20 settembre 2018

CONTINENTAL: VOGLIAMO SAPERE COSA BOLLE IN PENTOLA



Ci è stato riferito che un responsabile aziendale ha convocato i suoi collaboratori e comunicato loro che, dopo lo scorporo da Continental, la nostra divisione Powertrain diventerà una società a responsabilità limitata (srl).
Sempre lo stesso responsabile ci risulta abbia fatto notare ai lavoratori che “in vista dei futuri cambiamenti e siccome al posto di lavoro ci teniamo” bisogna darsi da fare più del solito e mostrare massima disponibilità lavorativa.

Non siamo assolutamente disponibili ad accettare percorsi comunicativi di questo genere su questioni così serie e che riguardano il futuro dei lavoratori di Powertrain.
Invitiamo pertanto l’azienda a mettere da parte per un attimo le feste, i questionari e le cerimonie e di assumersi la responsabilità di comunicare seriamente, onestamente e in modo adeguato a tutti i lavoratori cosa ha in mente davvero Continental e quale futuro sta riservando per noi.

Allo stesso tempo non possiamo sorvolare sull’assoluta assenza della RSU e delle segreterie dei sindacati confederali anche su questo tema. Dopo aver fatto da portavoce dell’azienda durante le assemblee di Luglio, comunicando  il futuro scorporo e tranquillizzando i lavoratori sul fatto che “tanto Continental manterrà la maggioranza delle azioni e quindi nulla cambierà“, sono infatti letteralmente svaniti nel nulla.

La nostra posizione è ferma e chiara: l’azienda ci dica subito cosa bolle in pentola e finché non ci sarà chiarezza, ogni tavolo di trattativa deve essere interrotto.

Pisa, 20 settembre 2018 
USB Continental

domenica 9 settembre 2018

Pony-express morto, l’ira della sorella: «Tre euro in meno se tardava le consegne» - Il Tirreno

PISA. «Mio fratello la prima sera era stato pagato 17 euro anziché 20. Il motivo? Ha fatto qualche consegna in ritardo. Lo ha confidato ai suoi amici». È morto per una manciata di spiccioli, i soldi che gli servivano per pagare le bollette e non chiedere aiuto alla Caritas. Maurizio Cammillini, 29 anni, era in prova da due giorni come pony-express per l’Underground Pub di lungarno Mediceo. Era riuscito ad avere finalmente un lavoro dopo anni di disoccupazione. Era il suo sogno. Ma è deceduto per consegnare a domicilio due panini e un fritto contro un lampione di via Pietrasantina. La sua paga e le condizioni di lavoro vengono rivelate a tre giorni dalla morte direttamente dalla sorella, Stefania Pellegrini, anche grazie al racconto dei suoi amici più intimi. (....)

Leggi il resto su:
https://t.co/fkIhjPEgTM


martedì 4 settembre 2018

Continental: trattativa segreta sulle pause?

Il 29 agosto la Rsu e le segreterie dei sindacati confederali si sono incontrati con l'azienda presso l'unione industriali di Pisa per la trattativa sulle pause.

È assolutamente inaccettabile che ancora non sia stato prodotto e reso pubblico un resoconto dettagliato per tutti i lavoratori.