venerdì 28 giugno 2013

Non si tratta di censura.....

Il foglio bianco è stato costretto di recente a bloccare e non pubblicare alcuni commenti perchè contenenti frasi offensive e aggettivi pesanti nei confronti di alcuni delegati e di alcuni responsabili di reparto.

Ricordiamo che questo blog vuole essere uno spazio di confronto di opinioni, non intende assolutamente censurare nessuno e permette anche la pubblicazione di commenti e articoli anonimi A PATTO PERO' CHE IL CONTENUTO NON SIA OFFENSIVO NEI CONFRONTI DI NESSUNO!

In evidenza il commento di un lavoratore su CIGO a piezo

"quell'altro si e' presentato trionfante la sera a dirci che erano stati bravi con la direzione a farci pagare con la cassa integrazioen alla faccia della bravura hanno solo annullato lo sciopero"  

Cogliamo l'occasione fornita da questo commento per dire che non condividiamo assolutamente questo modo di fare. Riteniamo ingannevole e grave riferire ai lavoratori le cose solo parzialmente col chiaro scopo di indurli a pensare che la questione sia frutto di chissà quale trattativa. In questo caso il risultato tanto esaltato agli occhi dei lavoratori come un successo è stato ottenuto semplicemente facendo un passo indietro su uno  sciopero nazionale!

Evidentemente è proprio per poter fare questo che qualcuno preferisce non avere tra i piedi un delegato che invece racconta con onestà cosa succede durante gli incontri con l'azienda. Le bugie hanno le gambe corte.....

Ricordiamo infine che rimane sempre il problema che l'azienda si organizza. agisce, fa come gli pare e impone alla RSU il marginale ruolo di semplice "portavoce".......questa volta neanche riuscito bene perchè la comunicazione ai lavoratori è stata fatta prima dall'azienda.



giovedì 27 giugno 2013

CASSA INTEGRAZIONE E SCIOPERO AL PIEZO

Ieri è stato diffuso in azienda che i lavoratori del piezo venerdì saranno coperti dalla cassa integrazione e quindi non perderanno i soldi per lo sciopero.

E' chiaro che questo sarebbe stato possibile solo annullando lo sciopero di venerdì per quei lavoratori. 

Una cosa del genere è impensabile visto che la FIOM ha indetto uno sciopero generale per il settore auto. Risulterebbe inoltre discriminatoria verso tutti gli altri lavoratori che invece aderiscono allo sciopero perdendo la retribuzione. Infine risulterebbe particolarmente grave per quei lavoratori che hanno annullato la giornata di ferie per poter risultare in sciopero.

mercoledì 26 giugno 2013

Cassa integrazione a S. Piero

Oggi alle 13.44 è arrivato un sms da uno dei coordinatori della RSU il cui contenuto si è subito diffuso anche tra i lavoratori:
"calo di volumi piezo iniettori. Domani e venerdì richiesto CIGO. Sentiamoci dopo semmai."

Un calo talmente improvviso da giustificare la cassa integrazione richiesta addirittura per il giorno dopo? E il tutto liquidato con un semplice sms in cui si dice di sentirsi dopo SEMMAI?

Tutto ciò non può essere accettato ed è veramente difficile credere alla storia del calo saputo il giorno prima! Cos'è successo? Un fulmine ha abbattuto un carico strapieno di componenti che era quasi arrivato a Pisa? Oppure la cosa si sapeva da tempo e come al solito è stata detta ai lavoratori sollo all'ultimo minuto?....... tanto c'è chi firmerà l'accordo di cassa anche senza grosse pretese e senza chiedere tante spiegazioni.......e intanto alcune lavorazioni si continuano a fare fuori!  

Una cosa del genere deve implicare la convocazione immediata di tutta la RSU e un incontro immediato RSU-azienda per avere spiegazioni chiare ed esaustive. Non possiamo accettare che l'azienda assegni alla RSU il ruolo di semplici "porta-voce".  E non possiamo aspettare di decidere quali azioni mettere in campo solo dopo che l'azienda ha agito.

E i lavoratori? Comunque siano andate le cose, un comunicato sindacale immediato in questi casi è d'obbligo! Alle 17.00 l'azienda ha convocato i lavoratori per dar loro comunicazione dell'avvio della cassa!

Industria, sei ragioni del declino italiano. Tra queste il costo del lavoro

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/26/industria-sei-ragioni-del-declino-italiano-tra-queste-costo-del-lavoro/632489/

Diritti o privilegi? Incontro Nazionale di Emergency a Livorno dal 26 al 29 giugno

http://www.internazionale.it/news/diritti-umani/2013/06/25/diritti-o-privilegi/

martedì 25 giugno 2013

..UN PO' DI CHIAREZZA SULLA QUESTIONE VISITE..


Pensiamo sia arrivato il momento di fare un po' di chiarezza sull'argomento "visite per cambio mansione".

La questione è annosa e risale addirittura al 2008 quando in una lettera inviata all'azienda (e per conoscenza all'asl ) gli RLS chiedevano di poter definire e individuare i casi nei quali fosse necessario fare la visita preventiva. Si parla di casi perchè probabilmente non servirebbe agire su tutti indistintamente; infatti, per quanto ci riguarda, abbiamo sempre pensato e chiesto che la visita venisse attivata solo nel caso in cui il lavoratore interessato dal cambio mansione fosse sottoposto ad un rischio sanitario diverso da quello con il quale era stato in contatto fino a quel momento.

Per arrivare a ciò era necessario che fosse fatto un lavoro condiviso di individuazione e definizione di mansioni e aree di lavoro, cosa che fino ad oggi non è stata definita ma che sicuramente vedremo attivarsi a breve.

Siamo infatti soddisfatti nel venire a conoscenza della disponibilità dell'azienda ad intraprendere finalmente questo percorso che regolamenterà la questione eliminando una volta per tutte dubbi e dissapori.

Rimaniamo fiduciosi della volontà e della capacità di risolvimento del problema da parte dell'azienda ma allo stesso tempo vorremmo mandare un messaggio a quei "responsabili" che in questi giorni si riempiono la bocca di cose che non sanno dicendo che siamo rimasti l'unica azienda a fare le visite per cambio mansione (mettendo in bocca parole addirittura all'asl) e che se non stiamo attenti rischiamo  di far chiudere l'azienda..ma per favore, nessuno vi crede più!! Evitiamo di dar fiato alle bocche con il solo scopo di far terrorismo verso i lavoratori. Questi atti intimidatori non servono a nessuno, sono soltanto miseri tentativi di alcuni poveri ignoranti!!

il manifestino: Eliana Como - No all'accordo del 31 maggio!

il manifestino: Eliana Como - No all'accordo del 31 maggio!: fonte: http://www.youtube.com/user/BaGiacomo?feature=watch

lunedì 24 giugno 2013

Comunicati e provvedimenti disciplinari in azienda


1) Intanto diciamo basta coi comunicati! E basta soprattutto coi comunicati che dicono le cose a più riprese e con frasi ipotetiche. Vale molto di più una cosa detta subito con convinzione e chiaramente che tante affermazioni ipotetiche dette in una serie di comunicati. Una RSU che non prende subito una posizione chiara non è di nessun aiuto per i lavoratori.

2) L'azienda sembra stia sfidando la RSU e sembra stia cercando di capire fino a dove può spingersi. E' chiaro che a questo punto si rende necessario da parte della RSU dire con estrema chiarezza che limiti intende porre all'azienda e sostenere la cosa con convinzione, non coi comunicati ma coinvolgendo i lavoratori.

3) In uno degli ultimi comunicati si chiede all'azienda di ritirare il provvedimento fatto ad un lavoratore. L'azienda risponde pretendendo le scuse dalla RSU. Innanzitutto diciamo che l'aver chiesto di ritirare il provvedimento implica che, se l'azienda non lo ritira, poi bisogna intervenire perchè sennò si perde di credibilità. E' chiaro che se chiedi qualcosa devi anche aver deciso cosa fare in caso l'azienda non soddisfi la tua richiesta. Allora, cosa abbiamo deciso di fare ora che, non solo l'azienda non soddisfa la richiesta ma pretende addirittura le scuse? Purtroppo temiamo che si stia perdendo un'occasione per mostrare che godiamo ancora di credibilità.

sabato 22 giugno 2013

Manifestazione CGIL-CISL-UIL a Roma

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/22/roma-cgil-cisl-e-uil-insieme-in-piazza-camusso-priorita-e-restituzione-fiscale/633971/