mercoledì 22 settembre 2021

Mobilitazione del sindacalismo di base e conflittuale: 11 ottobre sciopero generale, 16 ottobre assemblea nazionale

 

Nazionale, 16/09/2021 15:57

Prosegue la costruzione, in ogni luogo di lavoro e in tutti i territori, dello sciopero convocato unitariamente dal sindacalismo di base e conflittuale per il prossimo 11 ottobre, contro le politiche del Governo Draghi e della UE.


Costruiamo un vero e proprio stato di agitazione permanente, con assemblee e iniziative di lotta sui luoghi di lavoro e sui territori, con l’obiettivo di generalizzare la mobilitazione a tutti quei movimenti e quei settori sociali che intendono contrapporsi ai piani di supersfruttamento, precarietà, disoccupazione, devastazione sociale e ambientale imposti dai padroni su scala nazionale e internazionale.


Le organizzazioni sindacali firmatarie di questo comunicato che rappresentano differenti percorsi e modalità organizzative, ritengono che non ci siano più le condizioni per aderire all’assemblea nazionale inizialmente prevista per il 19 settembre a Bologna.


Intendono invece, partire dalle differenze, per rilanciare il percorso unitario apertosi da alcuni mesi. Un confronto finalizzato alla riuscita di tutte le mobilitazioni che metteranno al centro i temi indicati nella piattaforma dello sciopero generale. Strumento di tale percorso sarà un’assemblea unitaria, pubblica nazionale, prevista per il prossimo 16 ottobre a Roma, a cui sono invitate tutte le organizzazioni sociali che si muovono sul terreno del conflitto. 


L’assemblea sarà un importante momento di espressione e confronto fra le tante realtà di lotta che confluiranno nello sciopero generale dell’11 ottobre e fra e con le organizzazioni sindacali conflittuali, per continuare il percorso unitario intrapreso, necessario al fine di fermare la deriva di pesante repressione e attacco ai diritti fondamentali della classe lavoratrice.


Confermiamo anche l’impegno per le mobilitazioni previste per il prossimo 30 ottobre in occasione del G20 a Roma e della PreCop 26 a Milano il 2 ottobre, che saranno oggetto delle discussioni degli incontri che proseguiranno nei prossimi giorni e settimane.


Questi e altri temi che sono alla base della mobilitazione unitaria dell’11 ottobre saranno presentati in una conferenza stampa nei giorni precedenti lo sciopero.


Confederazione COBAS, COBAS Scuola Sardegna, COBAS Sanità, CUB, SGB, UNICOBAS, ORSA, USI cit, USB

https://www.usb.it/leggi-notizia/mobilitazione-del-sindacalismo-di-base-e-conflittuale-11-ottobre-sciopero-generale-16-ottobre-assemblea-nazionale-1601.html

domenica 22 agosto 2021

CASSA RESISTENZA GKN

Collettivo fi fabbrica - lavoratori GKN Firenze:

Abbiamo aperto un conto della Cassa di Resistenza dei lavoratori Gkn, con un IBAN per eventuali versamenti-donazioni.


L'abbiamo fatto in collaborazione con la Mag, cooperativa mutualistica finanziaria e autogestita, de La Comunità delle Piagge, presso Banca Etica di Firenze. Perché, indipendentemente dall'opinione che ognuno di noi ha degli strumenti con cui lottare contro il grande capitale, ci è sembrato giusto versare questi soldi su un conto che siamo sicuri non ha nessun tipo di legame con il fondo finanziario che ci ha chiusi, né con altri strumenti della grande finanza.

Come sapete, abbiamo atteso a fare questo passo. Il pericolo era che nella concitazione dei primi giorni, troppi intendessero la donazione alla cassa di resistenza come un atto di beneficenza. O peggio come un segno di difficoltà dell'assemblea permanente. Il presidio invece era ed è forte e organizzato, basandosi sul supporto dell'intero territorio, delle organizzazioni sindacali e dei solidali organizzati attorno alla pagina Insorgiamo con i lavoratori GKN .

Tra l'altro non ci poniamo l'obiettivo di raccogliere fondi tanto per raccoglierli. La cassa di resistenza è strettamente legata alle finalità della lotta e queste finalità si sono precisate meglio con lo sviluppo della lotta.

Con il crescere della cassa, valuteremo se ci saranno le condizioni e la chiarezza per procedere con forme di mutualismo operaio che ci permettano di avere ulteriore capacità di resistere nel tempo. Questa però è una discussione tutta da sviluppare.

Ribadiamo infine che la principale solidarietà la si esercita unendosi alla lotta, estendendola, insorgendo. Vi ringraziamo quindi per le donazioni che sappiamo arriveranno in abbondanza, ma continuiamo a raccomandarci: tenete le risorse anche per voi, per scioperare nel vostro luogo di lavoro, per volantinaggi dove vi trovate, per preparare i pullman per iniziative nazionali, per insorgere dove vi trovate.

Noi qua reggiamo se insieme #insorgiamo

Cassa di resistenza lavoratori GKN Firenze

IT 24 C 05018 02800 000017089491

Causale: donazione cassa di resistenza Gkn

PS la nostra è una lotta fatta di sguardi, corpi, abbracci...se potete passare fisicamente a fare la donazione direttamente al presidio, lo preferiamo sempre.


https://www.facebook.com/100476036959526/posts/1538634339810348/

mercoledì 21 luglio 2021

Comunicazione USB Vitesco

Per quanto ci riguarda, non esiste unità con chi fa accordi con Confindustria e il governo come quello per lo sblocco dei licenziamenti e con chi tiene i lavoratori in stato di passività anche dopo che la multinazionale ha detto che per Pisa non c'è niente oltre agli iniettori.


Rappresentanza Aziendale di Base 

USB Vitesco

domenica 11 luglio 2021

CHIUSURA GKN: Comunicato Sindacale

Condividiamo ogni parola espressa nel comunicato a firma Si Cobas Pomigliano e USB Melfi ed esprimiamo la nostra solidarietà e pieno sostegno ai lavoratori della GKN.

Rappresentanza Aziendale di Base

USB Vitesco


 *COMUNICATO SI COBAS POMIGLIANO E USB MELFI* 

 *HANNO COLPITO LA GKN PER COLPIRE TUTTO IL SETTORE DELL'AUTO.* 


La prima importante azienda a saltare dopo lo sblocco dei licenziamenti nel settore automotive è la Gkn di Campi Bisenzio ( FI ).

Questa mattina l'azienda ha comunicato la procedura di licenziamento per tutta la forza lavoro, più di 400 famiglie finiranno in mezzo a una strada. 

Alla Gkn si producono semiassi, tra le aziende Stellantis più fornite c'è quella di Melfi, a cui inviano i particolari per la 500X, Jeep Renegade e Compass. 

Non è un caso che si colpiscano gli operai di quella fabbrica, chi pensa questo non riconosce la capacità padronale di organizzare la lotta di classe nel miglior modo possibile.

La Gkn è tra le fabbriche meglio organizzate a livello di lotta operaia nel settore dell'auto. 

Ha combattuto veramente la modifica all'articolo 18, il CCSL e i welfare aziendali, solo per citare alcune delle battaglie portate avanti negli anni. 

Mentre tutti si lamentano di quanto siano cattivi i padroni e le istituzioni, alla Gkn gli operai li hanno sempre affrontati e spesso sconfitti, dimostrando che nella lotta gli operai possono essere ancor più cattivi del nemico se uniti e organizzati. 

Hanno creato un laboratorio sperimentale dal quale prendere esempio. 

Ovviamente il loro modo di agire era un pericolo enorme per tutto il mondo del lavoro padronale.

Un rischio da non correre soprattutto in questo momento.

Il settore auto in Italia è al capolinea, ogni giorno si acquisisce sempre più questa consapevolezza, così come la necessità di unire tutte le vertenze del settore prima che sia troppo tardi.

In uno scenario di un conflitto sempre più imminente, l'idea che i padroni possano avere tra i piedi gli operai della Gkn è impensabile.

Allora prima che inizi la guerra è meglio eliminare le compagini operaie più forti.

Ecco perché la chiusura della Gkn è un chiaro segnale che per i padroni la guerra è iniziata.

Questa mossa non va letta come una delle tante vertenze aperte, faremmo l'ennesimo errore di valutazione. 

È arrivato il momento di affrontare il padrone a viso scoperto, stando innanzitutto al fianco dei compagni della Gkn.

Come Usb Stellantis Melfi e Si Cobas Stellantis Pomigliano, decideremo insieme ai compagni della Gkn le azioni da mettere in campo negli stabilimenti in cui siamo presenti. 

Si Cobas Pomigliano 

Usb Melfi