giovedì 26 settembre 2019

Continental - Ristrutturazione in vista: tagli in Europa e Usa

...."A Pisa, in Toscana, la chiusura della produzione di iniettori per motori a benzina tra il 2023 e il 2028 interesserà 500 dipendenti sui 940 complessivi (i 440 non interessati saranno trasferiti in altri ambiti lavorativi)...."

Continua a leggere su:

https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/09/26/continental_ristrutturazione_in_vista_tagli_in_europa_e_usa.html

mercoledì 18 settembre 2019

27 settembre – SCIOPERO GENERALE USB

l'Unione Sindacale di Base, aderendo al terzo sciopero globale per il clima promosso per il 27 settembre da Fridays For Future, movimento di giovani e studenti che invita tutti a mobilitarsi per l’emergenza climatica, ha proclamato lo sciopero nazionale generale di tutte le categorie per l'intera giornata del 27 settembre.

Nell’ambito di tale iniziativa, proclamiamo sciopero di 8 ore per tutti i lavoratori e le lavoratrici della CPT Continental di Pisa per la giornata del 27 settembre per i turni presenti in azienda.
I lavoratori non presenti in azienda il 27 settembre scioperano, a partire dal giorno successivo, nel primo turno di presenza in azienda.
Per i part time lo sciopero indetto è di 4 ore (a fine turno per i part-time verticali).

18 settembre 2019
USB CPT Continental



giovedì 5 settembre 2019

Ripubblichiamo ancora perché non bisogna dimenticare

La RSU della CPT e la FIOM o non sono in grado di analizzare le situazioni o fanno finta. Questa é una dimostrazione di quest'affermazione:


Il 23 novembre 2018 il coordinatore della RSU scriveva:

"Oggi come sapete come previsto nella procedura di cui all’art. 47 comma 2 della legge n°428/1990, ci siamo incontrati con l’azienda alla UIP di Pisa per l’approfondimento sulla riorganizzazione di Continental e i cambiamenti che coinvolgeranno gli stabilimenti di Pisa . L’incontro che riteniamo sia stato positivo, si è svolto in un clima sereno ed oltre a essere stato soddisfacente ed esauriente, ha portato con se novità importanti. Ci sarà un ulteriore investimento di circa 700 mila euro per costruire a inizio anno e con operatività prevista a settembre 2019 una nuova struttura a San Piero dove saranno locati i moduli per i test di durata benzina (abbiamo vinto la sfida con Limbach stabilimento in ballo per questa attività), oltre a questo saranno ingressati in clean room zona xl2 linea 2 dei banchi per prova di vibrazione iniettori, attività che svolgeva esternamente Pointlab. Questo pensiamo sia la miglior risposta insieme alle assunzioni su chi ultimamente aveva lanciato grida di allarme sulla questione del cambio organizzativo. Ci sono anche novità importanti che arrivano da Amburgo dove il nostro compagno Daniele Caboni ha partecipato rappresentando la RSU di Pisa al forum del CAE. Considerando le molte informazioni da comunicare a tutti i lavoratori saranno quanto prima convocate le assemblee retribuite."

E il delegato Simone aggiungeva:

"Su pisatudei e livornopress avevo letto di un'altra situazione. Ma che informatori hanno?"

Su "pisatuei e su livornopress" c'era scritto esattamente questo:



Il Foglio Bianco

mercoledì 24 luglio 2019

Metalmeccanici. Approvata la piattaforma contrattuale dell’Usb

Un voto unanime favorevole ha concluso la ricca e partecipata discussione dell’assemblea di Bologna, mercoledì 17 luglio, sui singoli punti della piattaforma e sul carattere della vertenza che USB vuole aprire sulla condizione dei lavoratori e delle lavoratrici del settore metalmeccanico. (....)

Continua a leggere su:
http://contropiano.org/news/lavoro-conflitto-news/2019/07/22/117520-0117520

mercoledì 10 luglio 2019

La RSU CPT Continental non sa più che pesci prendere


Siamo seriamente preoccupati per le azioni scomposte e prive di razionalità che la RSU sta portando avanti. L'ultimo comunicato ne è la dimostrazione.

Nonostante in premessa si faccia riferimento a diverse questioni poi si continua ad indire sciopero esclusivamente per la questione degli interinali, continuando a dividere e a creare confusione tra i lavoratori.

Pare si voglia denunciare una situazione grave in merito alla gestione aziendale ma senza mai arrivare a dire che l'obbiettivo finale delle scelte della multinazionale è una ristrutturazione vera e propria della sede di Pisa, che potrebbe portare nei prossimi anni alla riduzione del personale e concludendo che “l'unico problema dell'azienda pare siano le pause" di fatto se ne sminuisce l'azione e ci si rende complice del percorso di CPT, deciso ed espresso chiaramente ai lavoratori durante i meeting.

Nessun accenno al fatto che i volumi volano in Cina,  nessuna volontà di attaccare veramente l'azienda sulla politica che sta portando avanti, nessuna volontà di affrontare in modo unitario le questioni con chi invece denuncia questi problemi da tempo. Solo azioni scomposte e incoerenti, per mostrare che si fa qualcosa e per tentare di riconquistare la credibilità che FIOM e FIM hanno perso di fronte ai lavoratori e come controparte di fronte all’azienda. Solo un tentativo disperato per sedersi di nuovo ai tavoli che l'azienda giustamente non concede più dopo anni di cedimenti e arrendevolezza.

Come USB ci dissociamo da questa scelta della Rsu Fiom, una scelta non chiara, che non porta a niente, anzi indebolisce ancora di più i lavoratori di fronte ad una azienda aggressiva che sceglie di fatto la linea dura.       
10 luglio 2019 - USB CPT Continental

martedì 9 luglio 2019

CPT Continental: la ristrutturazione è già in atto e va contrastata


Durante il suo ultimo  meeting con i lavoratori nel quale, tra le altre cose, è stato comunicato che alcuni nostri volumi di iniettori sono stati trasferiti in Cina, l’azienda ha espresso la necessità di aumentare di quasi la metà un indice che chiama "profittabilità" agendo sull'efficienza produttiva delle sedi di Pisa.
La prima azione da portare a termine in questa direzione, ha affermato, è la riduzione delle pause per gli operai in produzione. Nessun ostacolo, ha detto, sarà ammesso. La Dirigenza ha anche affermato che le teorie per cui lo sviluppo nei nostri stabilimenti sarebbe fermo, sono false. Anzi, a suo dire, a Pisa si starebbe sviluppando nuova tecnologia nel settore “dell’elettrico".
Vogliamo essere realistici. Aumentare di circa la metà  l'indice di profittabilità vuol dire indirettamente aumentare il profitto che deriva dagli iniettori venduti. Gli elementi che possono incidere significativamente in questo senso sono solo due: i salari e il numero di operai necessari per produrre un certo volume di iniettori. Tutto il resto ha effetto quasi nullo in quanto molte delle voci di spesa sono relative ai cosiddetti costi fissi.
Se, come dichiarato dall’azienda stessa, non c’è intenzione di dimezzare i salari (cosa difficile non essendo in Cina) allora è chiaro che, a parità di volumi, questo voglia dire aumentare la produttività e cioè probabilmente lavorare con un operatore laddove prima si lavorava con due.
Bisogna essere tutti coscienti che siamo di fronte alla fredda logica di una multinazionale per cui non vale nient’altro che il profitto. Non esistono diritti, tutte le azioni che d'ora in poi deciderà di fare l'azienda, a partire dalla probabile riduzione delle pause, avranno l'obiettivo di diminuire il numero degli operai necessari alla produzione.
In questo quadro tutti siamo coinvolti, operai e impiegati, e deve essere chiaro che nessun “sacrificio” potrà dare la garanzia del posto di lavoro. L'unica certezza è che accettare ulteriori peggioramenti delle nostre condizioni di lavoro, non potendo competere con paesi come la Cina, servirà  solo a diventare in troppi, e quindi non più necessari, in un tempo minore.
Questa ipotesi unita all'affermazione purtroppo senza fondamento, che gli stabilimenti di Pisa siano attualmente impegnati nello sviluppo “dell’elettrico”, sono per noi motivo di forte preoccupazione per cui non si può rimanere passivi. Il fatto che non vi sia alcuna evidenza concreta di un piano di investimenti e di riqualificazione del personale tecnico nel settore non fa che confermare questa nostra ipotesi.
Per queste ragioni riteniamo fondamentale restare uniti come lavoratori, non cedere ai ricatti e organizzarci per difendere con le unghie e con i denti il valore del nostro lavoro con una risposta sindacale chiara e decisa. Nei prossimi giorni valuteremo e vi proporremo percorsi di lotta adeguati.                                               
 08 luglio 2019
USB CPT Continental
USB Lavoro Privato Livorno

giovedì 4 luglio 2019

Le assemblee aziendali

In CPT Continental l"azienda si sostituisce al sindacato e la RSU FIOM glielo permette, probabilmente per farsi dare una mano a far ingoiare rospi ai lavoratori.

Ai lavoratori non piacciono più questi giochetti.

Il Foglio Bianco