lunedì 9 ottobre 2017
ELEZIONI RSU IN CONTINENTAL
Questa volta ha vinto l'azienda, spianandosi la strada che la porterà agli accordi che persegue da tempo 😩
sabato 30 settembre 2017
MICHELA RUFFA: PERCHÉ VI CHIEDO DI SOSTENERMI ALLE PROSSIME ELEZIONI
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di M. Ruffa:
- Premio di Risultato. La sua contrattazione è ferma al 2002 e ritengo sbagliato tenerla bloccata per evitare che l'azienda chieda in cambio il peggioramento degli accordi sui turni e/o la riduzione delle pause. E' una questione che va affrontata provando a recuperare gli incrementi economici persi negli anni di mancata contrattazione, soprattutto visto che l'ultimo rinnovo del Contratto Nazionale ci penalizza anche dal punto di vista degli incrementi salariali.
- Polizza di sanità integrativa. Attualmente in azienda, da contrattazione di secondo livello, usufruiamo di una polizza che prevede un piano sanitario integrativo molto vasto e per questo anche abbastanza costoso. Secondo quanto previsto dal vigente Contratto Nazionale, tutte le aziende metalmeccaniche dovranno passare in tempi brevi ad un’altra polizza sanitaria gestita da Metasalute. Le eventuali vecchie polizze saranno abbandonate dopo aver fatto entro dicembre l’”armonizzazione" dei rispettivi piani sanitari. Il problema è che attualmente non è stato ancora definito un piano sanitario per Metasalute per cui risulta molto difficile fare un confronto tra i due piani ed una conseguente armonizzazione che sia positiva per noi lavoratori. Per queste ragioni la questione andrà affrontata con la massima priorità e con la massima chiarezza nelle prime assemblee dei lavoratori.
- Futuro per R&D e nuove linee. L'importanza di sviluppare nuovi prodotti ed investire in nuove tecnologie è vitale per il futuro della nostra sede. Credo che alla luce delle ultime decisioni di limitare la ricerca e lo sviluppo al miglioramento continuo di un unico prodotto di iniettore, la nuova RSU dovrà farsi carico di approfondire la cosa e spingere perché la direzione dell’azienda continui ad essere di innovazione continua e investimenti per Pisa .
In vista delle imminenti
elezioni in cui io sono candidata come Rappresentante Sindacale e
Rappresentante per la Sicurezza, alcuni colleghi mi hanno chiesto di esprimere
il mio punto di vista e le questioni su cui ritengo si dovranno concentrare
i nuovi delegati durante il prossimo mandato.
Credo innanzitutto che le rivendicazioni e le
soluzioni di cui abbiamo bisogno debbano venire dal coinvolgimento continuo e
dal confronto con tutti i lavoratori.
Pertanto l’assemblea deve essere il luogo in cui si decide la linea sindacale e
le rivendicazioni da portare avanti, nessun lavoratore deve essere lasciato
solo nel confronto con l’azienda e anche le questioni che più specificatamente
riguardano gli impiegati devono essere prese in considerazione ed affrontate
collettivamente. Per questo ritengo sia necessario
innanzitutto riprendere ad informare e
favorire il coinvolgimento anche dei colleghi degli uffici la cui
partecipazione attualmente è quasi azzerata.
Le questioni da affrontare
credo siano tante, alcune anche abbastanza urgenti. In particolare alcune di quelle che
riguardano tutti sono:
- Premio di Risultato. La sua contrattazione è ferma al 2002 e ritengo sbagliato tenerla bloccata per evitare che l'azienda chieda in cambio il peggioramento degli accordi sui turni e/o la riduzione delle pause. E' una questione che va affrontata provando a recuperare gli incrementi economici persi negli anni di mancata contrattazione, soprattutto visto che l'ultimo rinnovo del Contratto Nazionale ci penalizza anche dal punto di vista degli incrementi salariali.
- Polizza di sanità integrativa. Attualmente in azienda, da contrattazione di secondo livello, usufruiamo di una polizza che prevede un piano sanitario integrativo molto vasto e per questo anche abbastanza costoso. Secondo quanto previsto dal vigente Contratto Nazionale, tutte le aziende metalmeccaniche dovranno passare in tempi brevi ad un’altra polizza sanitaria gestita da Metasalute. Le eventuali vecchie polizze saranno abbandonate dopo aver fatto entro dicembre l’”armonizzazione" dei rispettivi piani sanitari. Il problema è che attualmente non è stato ancora definito un piano sanitario per Metasalute per cui risulta molto difficile fare un confronto tra i due piani ed una conseguente armonizzazione che sia positiva per noi lavoratori. Per queste ragioni la questione andrà affrontata con la massima priorità e con la massima chiarezza nelle prime assemblee dei lavoratori.
- Futuro per R&D e nuove linee. L'importanza di sviluppare nuovi prodotti ed investire in nuove tecnologie è vitale per il futuro della nostra sede. Credo che alla luce delle ultime decisioni di limitare la ricerca e lo sviluppo al miglioramento continuo di un unico prodotto di iniettore, la nuova RSU dovrà farsi carico di approfondire la cosa e spingere perché la direzione dell’azienda continui ad essere di innovazione continua e investimenti per Pisa .
Oltre a queste ci sono
questioni più specifiche per gli
impiegati che credo vadano affrontate con analoga urgenza:
- Processo valutazione impiegati tramite Employee Dialogue. I criteri
di valutazione sono scelti unilateralmente da Continental. La mia opinione è
che attualmente tali criteri, basati sul raggiungimento di obiettivi, non siano
sufficientemente trasparenti e che la valutazione dei dipendenti possa essere
del tutto arbitraria non essendoci tra l’altro la possibilità di confronto tra
colleghi, la garanzia di equità e pari possibilità di raggiungimento degli
obiettivi. Inoltre al raggiungimento di questi obiettivi non tutti vengono
premiati. Insomma l'impressione è quella di uno strumento che serve solo a
lanciare gare e sfide nel tempo tra i dipendenti unicamente per spingere ad aumentare
la competizione e di conseguenza i carichi di lavoro. Il risultato finale non è
di reale gratifica ma genera in molti frustrazione e delusione per non essere
stati premiati. Ritengo che la questione vada affrontata con l’obiettivo di
definire se, a chi e come possono essere assegnati gli obiettivi ed
eventualmente fissare criteri che siano condivisibili e trasparenti.
- Stress Lavoro Correlato. La normativa sulla sicurezza prevede che tra i rischi legati alla mansione sia valutato anche lo stress che può derivare dalla situazione lavorativa. Attualmente il Documento aziendale di Valutazione dei Rischi afferma che non esistono rischi da stress correlato nella nostra azienda. Negli ultimi anni però i carichi di lavoro di alcuni reparti sono aumentati in modo consistente e la pressione da parte del management e i livelli di competitività richiesti sono decisamente più alti. Per queste ragioni ritengo sia necessario riaprire l'argomento (questo vale anche per le produzioni) e rivalutare i rischi da stress lavoro correlato.
- Stress Lavoro Correlato. La normativa sulla sicurezza prevede che tra i rischi legati alla mansione sia valutato anche lo stress che può derivare dalla situazione lavorativa. Attualmente il Documento aziendale di Valutazione dei Rischi afferma che non esistono rischi da stress correlato nella nostra azienda. Negli ultimi anni però i carichi di lavoro di alcuni reparti sono aumentati in modo consistente e la pressione da parte del management e i livelli di competitività richiesti sono decisamente più alti. Per queste ragioni ritengo sia necessario riaprire l'argomento (questo vale anche per le produzioni) e rivalutare i rischi da stress lavoro correlato.
- Trasferte. Credo ci sia il bisogno di far chiarezza sulle trasferte
e ore di viaggio fuori dall'orario di lavoro. Non si capisce infatti il motivo
per cui queste ore specifiche non debbano essere retribuite ad alcuni
lavoratori chiamati in trasferta.
Concludo rimarcando che non intendo fare battaglie in solitudine e che il mio principale obiettivo sarà costruire le azioni necessarie col massimo coinvolgimento di tutti.
Concludo rimarcando che non intendo fare battaglie in solitudine e che il mio principale obiettivo sarà costruire le azioni necessarie col massimo coinvolgimento di tutti.
Per queste ragioni vi chiedo
di sostenetemi alle prossime elezioni tenendo presente che:
-
per l’elezione nella RSU i collegi operai e impiegati
saranno separati quindi solo i colleghi
degli uffici potranno dare la preferenza a me.
-
per l’elezione ad RLS il collegio sarà unico quindi tutti i lavoratori potranno sostenermi.
30 settembre 2017
Michela Ruffa
mercoledì 27 settembre 2017
A PARITÀ DI SFRUTTAMENTO - articolo di Eliana Como
Dal 2018 uomini e donne in pensione a 66 anni e 7 mesi.
L'Italia non è un paese per donne. A dirlo non sono soltanto i continui episodi di femminicidio e cronaca nera. Lo dicono anche i dati dell'Istat sul mercato del lavoro. Il tasso di occupazione maschile è maggiore di circa 20 punti rispetto a quello femminile (67,5% contro 48,6%), il primo tendenzialmente in aumento (+ 0,5%), l'altro in calo (- 0,2%). La disoccupazione femminile cresce (+ 4,6%) e la percentuale di donne che resta fuori dal mercato del lavoro, spesso non per scelta ma per mancanza di opportunità , è quasi doppia rispetto a quella degli uomini, in tutte le classi di età (44% contro il 25% dei maschi) (....)continua a leggere su:
https://www.lacittafutura.it/economia-e-lavoro/a-parita-di-sfruttamento.html
mercoledì 20 settembre 2017
Buoni Aziendali da CCNL
Su richiesta, pubblichiamo nuovamente l'accordo nazionale tra Sindacati e Federmeccanica sui buoni aziendali (Welfare) con la lista esemplificativa dei settori di spesa:
https://ilfoglio-bianco.blogspot.it/2017/05/sezione-quarta-titolo-iv-del-ccnl.html
https://ilfoglio-bianco.blogspot.it/2017/05/sezione-quarta-titolo-iv-del-ccnl.html
mercoledì 13 settembre 2017
POLIZZA SANITARIA INTEGRATIVA IN CONTINENTAL
Riceviamo e pubblichiamo
Da: M. Ruffa
Date: 13 settembre 2017 18:36
Oggetto: METASALUTE in Continental
A: Marco Comparini, RSU
Da: M. Ruffa
Date: 13 settembre 2017 18:36
Oggetto: METASALUTE in Continental
A: Marco Comparini, RSU
Buongiorno,
su uno dei volantino (vedi allegato) che sta distribuendo la Segreteria Provinciale Fiom, si dice che dal 4 settembre tutte le aziende metalmeccaniche, secondo quanto previsto dal CCNL firmato il 26 novembre scorso, dovranno registrarsi a METASALUTE per poter permettere ai propri dipendenti di usufruire del relativo piano di sanità integrativa.
Continental fornisce già , come da accordo interno, una polizza sanitaria tramite MBA.
Il piano sanitario previsto dal CCNL ha un costo di 156 euro a dipendente comprensivo tra l'altro della copertura per tutti i familiari a carico. MBA come ben sapete ha un costo decisamente più alto.
Secondo il CCNL, nelle aziende in cui esiste già una polizza sanitaria andrà fatta una "armonizzazione" entro dicembre. Unica indicazione data è che la cifra di spesa non sia inferiore ai 156 euro.
Fatte queste premesse e visto i termini imminenti, vi chiedo di voler chiarire al più presto a me e a tutti i lavoratori Continental i seguenti punti:
1. Come avete pensato di affrontare la questione in Continental?
2. È già stata avviata una discussione in merito con l'azienda?
3. Se si, in che termini?
Grazie mille.
Saluti.
Michela Ruffa
venerdì 8 settembre 2017
Incontro al Ministero, Tmm non si presenta
Si è svolto al Mise l'incontro per discutere della situazione dell'azienda che ha deciso di chiudere lasciando a spasso 85 lavoratori
ROMA — "La TMM torni sui suoi passi, c'è bisogno di tempo per lavorare a soluzioni alternative, per verificare la possibilità che l'azienda possa essere rilevata e che si possano garantire occupazione e continuità della produzione". Questa, in sostanza, la posizione condivisa da istituzioni e sindacati al tavolo di crisi sulla Tmm di Pontedera, che si è riunito oggi al Mise presieduto dalla viceministro Teresa Bellanova. Per l'azienda era presente il liquidatore indicato dalla proprietà . (....)
Continua a leggere su:
giovedì 7 settembre 2017
Previdenza, la «fase 2» entra nel vivo - Rassegna Sindacale
Rivalutazione degli assegni e innalzamento automatico dell’età pensionabile: questi i temi in agenda per il vertice tra governo e sindacati. Camusso (Cgil): il governo congeli l'aumento della soglia, portarla a 67 anni è una follia.
Riprende oggi (giovedì 7 settembre) il confronto tra governo e sindacati sulle pensioni. L’appuntamento è a Roma, alle ore 15, presso la sede del ministero del Lavoro. Al centro del vertice, che segue il primo summit di mercoledì 30 agosto, i tanti argomenti previsti nella cosiddetta “fase 2” del dialogo iniziato mesi fa. Due in particolare: la rivalutazione degli assegni previdenziali e l’automatismo - che i sindacati vorrebbero bloccare - dell’innalzamento dell’età pensionabile in relazione all’aspettativa di vita, che porterà nel 2019 la soglia a 67 anni, dunque cinque mesi in più di quella attuale. (....)
Continua a leggere su:
http://www.rassegna.it/articoli/previdenza-la-fase-2-entra-nel-vivo
Riprende oggi (giovedì 7 settembre) il confronto tra governo e sindacati sulle pensioni. L’appuntamento è a Roma, alle ore 15, presso la sede del ministero del Lavoro. Al centro del vertice, che segue il primo summit di mercoledì 30 agosto, i tanti argomenti previsti nella cosiddetta “fase 2” del dialogo iniziato mesi fa. Due in particolare: la rivalutazione degli assegni previdenziali e l’automatismo - che i sindacati vorrebbero bloccare - dell’innalzamento dell’età pensionabile in relazione all’aspettativa di vita, che porterà nel 2019 la soglia a 67 anni, dunque cinque mesi in più di quella attuale. (....)
Continua a leggere su:
http://www.rassegna.it/articoli/previdenza-la-fase-2-entra-nel-vivo
martedì 5 settembre 2017
domenica 6 agosto 2017
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