mercoledì 12 marzo 2014

Intervento di Giada al Congresso CGIL

I nostri delegati ai congressi provinciali FIOM e CGIL per il documento 2 "Il Sindacato è un'altra cosa" hanno voluto dato un contributo alla discussione congressuale mettendo in evidenza le questioni e gli elementi che sono stati spesso oggetto di confronto sul nostro blog. Con interventi chiari e diretti si sono resi portavoce delle nostre posizioni.
Ecco l'intervento di Giada Garzella al congresso provinciale della CGIL:


Sul cedolino d'invito al congresso mi è saltata agli occhi una frase, direi forse più uno slogan: "Futuro è..includere, rappresentare, contrattare.." e vorrei partire proprio da queste parole per fare alcune riflessioni a voce alta.
Osservando con attenzione gli ultimi avvenimenti sindacali a me pare che tutto si stia facendo tranne che lavorare per INCLUDERE !!

Quello che vedo purtroppo è l'esatto contrario.
Con l'accordo del 10 Gennaio firmato dalla Camusso, definito addirittura TESTO UNICO SULLA RAPPRESENTANZA, forse per dargli un valore più forte, un valore assimilabile a quello di una legge, stiamo assistendo ad una vera e propria riorganizzazione delle forze sindacali che per quanto mi riguarda non porterà niente di buono per NOI lavoratori.

Nel tempo abbiamo perso salario e diritti e qualcuno continua a raccontarci che questa è l'unica strada per assicurarci il lavoro! IO non ci credo, c'è un'alternativa, basterebbe solo volerla percorrere!!
La riforma delle pensioni, l'art. 18 e la gestione degli ammortizzatori sociali non hanno visto NESSUN INTERVENTO SOSTANZIALE da parte della cgil (per le pensioni solo 3 ore di sciopero di rappresentanza, l'art.18 snaturato e reso inefficace).

In tempi di crisi anche la nostra cgil si chiude in se stessa, serra i ranghi anzichè aprirsi al confronto così come hanno dimostrato i gravi fatti di Milano.
Non è così che si gestisce il dissenso!! Blindare il sistema non è la soluzione ma serve solo ad inasprire il contesto e oltretutto, permettetemi di dire, rivela una posizione di estrema debolezza!!

Un'accordo nel quale tutto viene centralizzato e deciso dalle strutture, niente più dialettica, vera base per una democrazia che sia davvero praticata e non solo citata, nessuna sigla sindacale che possa presentarsi ad un rinnovo rsu senza prima aver condiviso e sottoscritto quell'accordo.
I delegati ridotti a semplici esecutori, privati del loro ruolo originario e della loro naturale autonomia, oltretutto sanzionabili in caso di scioperi non autorizzati!!
Questi sono solo alcuni dei punti che, per quanto mi riguarda, andrebbero rispediti al mittente!! Mi chiedo:
COSA È DIVENTATA LA CGIL?  QUAL È L'OBBIETTIVO?
Tutto questo piegherà definitivamente e inevitabilmente i lavoratori e stroncherà sul nascere qualsiasi possibilità di replica.
Ma forse questa sarà la GOVERNABILITÀ che tutti vogliono e che tutti cercano!!

E poi parliamo di rappresentanza..
Rappresentare, operare in nome di altri, presuppone la ricostruzione di un rapporto diretto con i lavoratori.
Ricostruire quel rapporto di fiducia che si è perso.
Discutere e condividere con loro i percorsi e le piattaforme fin da subito, non ci servono ricette calate dall'alto e democrazia non è decidere su schemi prefissati e predefiniti da qualcun'altro!!
Questo è quello che si dovrebbe fare, che la cgil dovrebbe fare se vuole davvero RAPPRESENTARE!
E chiudo con una domanda:

La cgil vuole davvero rappresentare, vuole davvero "ESSERE" o vuole solo "SEMBRARE"!!

Cremaschi: la CGIL è una organizzazione in piena crisi

http://m.controlacrisi.org/notizia/Lavoro/2014/3/12/39816-dalla-concertazione-alla-complicita-per-la-crisi-del/

martedì 11 marzo 2014

Conti Bonus 2014

Il 6 marzo è arrivata l'e-mail d'informazione ai dipendenti in cui Continental annuncia gli ottimi risultati raggiunti dalla multinazionale nel 2013 e comunica che sarà erogato a tutti i dipendenti un Conti Bonus pari a 950euro o 475euro a seconda del paese di appartenenza, a partire da aprile 2014. Noi dovremmo essere nel gruppo di paesi per cui sono previsti i 950euro.
Rimane da affrontare la questione dell'assorbimento parziale nel nostro premio di maggio che è ancora da rinnovare.

XL2: riunione RSU - azienda del 10 marzo 2014

L'argomento della discussione è stato principalmente l'intenzione dell'azienda di passare da 2 a 3 turni sulla linea 1 dell'XL2 mantenendo a 16 il numero complessivo degli addetti alla linea e distribuendo semplicemente questo numero sui 3 turni. In sostanza per far fronte alla perdita di efficienza dovuta al fermo macchine sui 2 turni, l'azienda ha deciso di andare a 3 turni modificando però l'organizzazione del lavoro e passando da un totale di 8 operatori a turno a 5 operatori a turno. Ha giustificato la cosa dicendo che i target giornalieri non cambiano e quindi i carichi di lavoro non aumentano.

Nonostante le spiegazioni e le assicurazioni dell'azienda, rimaniamo dell'idea che si tratti di un ennesimo esperimento volto a testare nuove organizzazioni di lavoro che permettano di ridurre il numero degli addetti per turno in maniera strutturale. Alla luce del fatto che su quel reparto si discute da più di un anno di continui aumenti dei carichi di lavoro, siamo convinti che il senso di questa modifica organizzativa non finirà con le 2 settimane così come dichiarato dall'azienda. Siamo convinti che l'attuale schema di lavoro con 8 operatori per turno lascerà il posto definitivamente al nuovo schema a 5 operatori per turno con conseguenze chiare sulla redistribuzione dei carichi.

La nostra opinione è che anche questa volta abbiamo perso un'occasione per contrastare la politica aziendale di creazione degli esuberi.

lunedì 10 marzo 2014

Renzi vs Cgil

Perché Renzi si permette di trattare con indifferenza la Cgil? Semplice: la Cgil in quanto sindacato non esiste più, quindi non fa più paura. Camusso può alzare la voce quanto vuole, può anche indire l'ennesimo sciopericchio, tutta fuffa. Il bello è che lei lo sa. Siamo noi che forse ancora non si è capito niente di come funziona il gioco.

domenica 9 marzo 2014

La questione vera è la firma o i problemi sulla gestione della solidarietà?

Apprezziamo e condividiamo la scelta di non affiggere in bacheca sindacale un documento di risposta alle provocazioni del comunicato a firma RSU: "A CHI DOBBIAMO RISPONDERE?".
Sarebbe stato un modo per rendere ulteriormente ridicola e grave la situazione e scadere nella polemica sterile, distogliendo l'attenzione dalle questioni vere con una serie di comunicati e contro-comunicati.

Detto questo ci sentiamo in dovere di esprimere la nostra opinione su quanto accaduto. 
I nostri 2 documenti affissi in bacheca sindacale denunciano fatti gravi e documentabili. Si limitano a riportare tali fatti e concludono con un giudizio di merito senza offendere né attaccare nessuno sul piano personale e soprattutto senza alcuna polemica. SOLO DENUNCIA E PRESA DI POSIZIONE CHIARA!

Il comunicato a firma RSU invece cerca chiaramente un pretesto per passare dal livello di CONTENUTO  al livello PERSONALE, esigendo una "firma" per poter fare l'attacco diretto al delegato che ha firmato e scadere così nella solita "rissa" tra RSU. 
Gli unici obiettivi del comunicato sono quindi:
- spostare la discussione dalla gravità delle questioni denunciate alla steriele contrapposizione tra delegati;
- mettere in cattiva luce chi ha creato tale apparente contrapposizione perchè colpevole di aver scritto il primo di una lunga serie di comunicati e contro-comunicati.

La cosa più clamorosa e imbarazzante è la "sfida pubblica" ad apporre la firma ai documenti e la polemica che ne segue facendo riferimento anche al FOGLIO BIANCO come il "blog degli anonimi".

Il comunicato termina con una frase che lascia ad intendere il nervosismo e la chiara posizione di difficoltà della RSU: "I lavoratori della Continental, del resto, potranno presto esprimere il proprio personale giudizio sull'operato di ognuno di noi con il prossimo e ravvicinato rinnovo della RSU."

Insomma nessuna risposta alle questioni di merito denunciate e che ricordiamo a tutti sono:

1) la gestione unilaterale dell'azienda sulla solidarietà...in altre parole: L'AZIENDA FA COME GLI PARE E LA RSU NON SI CONTRAPPONE.

2) la delegazione trattante firma un altro accordo sulla solidarietà senza discuterne prima  all'interno della RSU e coi lavoratori perchè alcuni soggetti, che non sappiamo ancora chi siano, HANNO CONVENUTO di fare così.

E siccome un delegato, invece di scrivere "affisso da" non scrive "firmato da" su 2 documenti che denunciano queste cose, la RSU si permette il lusso di non dare risposte serie e chiare a tutti i lavoratori.

Nel ricordare che la frase "affisso da" è sempre stata utilizzata per affiggere comunicati in bacheca sindacale, terminiamo precisando che un delegato può e deve poter mettere in bacheca quel che vuole senza essere obbligato a sottoscrivere alcunché.
Il problema vero è che questa Rsu pretende di controllare tutto preventivamente, alla faccia della dialettica democratica. 

sabato 8 marzo 2014

Lavorare con lentezza

Lavorare con lentezza

L'azienda prevede cambi di turnazioni all'XL2

L'azienda ha informato la RSU della necessità di cambiamenti di turnazione nel reparto XL2. Non avendo fornito dettagli a sufficienza sulle variazioni dei volumi produttivi nel reparto, la RSU ha chiesto all'azienda di discuterne lunedì mattina coi dati alla mano.

8 Marzo 2014 - Manifesto della Sinistra Europea - ControLaCrisi.org

8 Marzo 2014 - Manifesto della Sinistra Europea - ControLaCrisi.org