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martedì 4 novembre 2014

La Piaggio decide di cancellare un’altra fabbrica e altri 150 lavoratori rischiano il posto di lavoro

Alla fabbrica Ristori di Montecalvoli 150 operai che lavorano esclusivamente per la Piaggio sono senza stipendio da quasi 2 mesi e rischiano per sempre il posto di lavoro.
In tutti questi anni gli operai hanno sputato sangue lavorando in modo massacrante, con bassi salari, in una fabbrica senza investimenti e scarse condizioni di sicurezza.
In molti hanno sempre raccontato ai lavoratori che quelle condizioni di lavoro erano necessarie, l’unico modo per essere competitivi e mantenersi il posto di lavoro.

Non è così! 
Perchè la sete di guadagno dei padroni
 non finisce  mai!

È per questo che oggi la Piaggio in modo irresponsabile e vigliacco ha deciso di sbarazzarsi di questi lavoratori e mettere sul lastrico 150 famiglie, per andare a fare questi pezzi in un altro posto dove può sfruttare ancora di più gli operai.
Fino ad oggi la Piaggio ha prima spolpato bene bene le casse dei lavoratori, l’ INPS, parcheggiando migliaia di lavoratori in cassa integrazione, solidarietà e mobilità, e poi chiuso o ridimensionato decine di fabbriche.
È ora di dire basta! Gli operai hanno già dato! È ora che decidano i lavoratori le trattative e gli accordi senza farsi condizionare o ricattare da chi, nelle istituzioni e nei sindacati, ha avvallato tutte le politiche della Piaggio dal famoso accordo del 95 ad oggi.

Mentre la Piaggio si arricchisce
 un’ intera comunità si  impoverisce!

Il risultato di queste scelte aziendali avranno delle ricadute pesanti, non soltanto per i lavoratori coinvolti, ma per l’intera economia di un territorio, un impoverimento generale che non si arresterà se in molti, a partire dalle istituzioni, continueranno a stendere tappeti rossi alla proprietà Piaggio senza preoccuparsi di difendere la struttura industriale di un territorio.
Lavoratori e delegati Piaggio

http://manifestino.blogspot.it/2014/11/la-piaggio-decide-di-cancellare-unaltra.html

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